
IN CORSO
AEROPORTO INTERNAZIONALE DI PISA - GALILEO GALILEI
Ristrutturazione e ampliamento del terminal nazionale e internazionale
L’ampliamento e la ristrutturazione del terminal dell’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa sono finalizzati ad aumentare la capacità aeroportuale, migliorare il comfort dei passeggeri e rendere più efficiente la gestione complessiva dell’aerostazione. Il progetto porta la superficie totale da circa 39.500 a 50.600 metri quadrati, consentendo di raggiungere una capacità annua compresa tra 6 e 7 milioni di passeggeri. Con un investimento di circa 70 milioni di euro e una durata prevista dei lavori di 27–28 mesi, l’intervento è stato articolato per fasi, così da limitare le interferenze e garantire la continuità operativa dell’aeroporto durante l’intero cantiere.
L’intervento è suddiviso in tre fasi principali. La prima prevede la realizzazione di un nuovo edificio Arrivi di circa 7.100 metri quadrati, mantenendo in esercizio il terminal esistente. Il piano superiore ospita i locali tecnici e un impianto fotovoltaico da 300 kW per la produzione di energia da fonte rinnovabile. La seconda fase riguarda la riqualificazione dell’attuale terminal Arrivi, di circa 6.700 metri quadrati, e di ulteriori 1.580 metri quadrati al primo piano, dove vengono realizzati un nuovo collegamento verticale, una VIP lounge e una sala per il controllo passaporti. Gli spazi vengono successivamente riconfigurati per accogliere le attività delle Partenze. La fase conclusiva comprende la ristrutturazione di circa 3.680 metri quadrati del terminal Partenze e l’ampliamento della sala imbarchi Extra-Schengen, migliorando la continuità e l’efficienza dei flussi dei passeggeri.
Un elemento centrale del progetto è rappresentato dal potenziamento e dall’integrazione degli impianti del terminal. Le opere comprendono l’adeguamento della distribuzione elettrica esistente a 15 kV, la realizzazione di nuovi collegamenti elettrici tra l’aerostazione esistente e il nuovo edificio e l’installazione di sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, progettati per assicurare elevati livelli di comfort e, al tempo stesso, contenere i consumi energetici. L’impianto fotovoltaico sulla copertura del nuovo edificio è stato inoltre coordinato con la possibile futura sopraelevazione del terminal e potrà essere ricollocato in occasione della successiva fase di sviluppo.
Il nuovo edificio ospita anche la centrale dell’impianto di rivelazione e allarme incendio, destinata a servire sia l’ampliamento sia le aree ristrutturate dell’aerostazione esistente. La nuova centrale viene interfacciata con i sistemi già in uso nell’aeroporto, insieme all’impianto di evacuazione vocale, al cablaggio strutturato, al controllo accessi, alla videosorveglianza e al Building Management System. L’approccio integrato consente l’interoperabilità dei sistemi, la supervisione centralizzata e l’uniformità degli standard operativi e di sicurezza dell’intero terminal. L’incarico di TEKNE comprende la progettazione esecutiva BIM integrata degli impianti MEP, la verifica e l’adeguamento sismico e la progettazione della prevenzione incendi.
«L’integrazione impiantistica è uno degli elementi centrali dell’intervento: nuovi sistemi, controlli digitali e infrastrutture di sicurezza sono progettati come un’estensione coordinata e pienamente interoperabile del terminal esistente.»
Le opere infrastrutturali comprendono inoltre la bonifica delle aree, la demolizione di un hangar esistente, la realizzazione di un bypass della rete fognaria e di un nuovo sistema di drenaggio delle acque meteoriche, lungo circa 80 metri, finalizzato a migliorare la sicurezza idraulica. Tali interventi sono coordinati con le opere sul terminal per garantire infrastrutture affidabili, resilienti e facilmente manutenibili, preservando al contempo la piena operatività aeroportuale.
La riorganizzazione dell’aerostazione consente infine di ampliare le superfici commerciali, con particolare attenzione alla zona airside, caratterizzata da tempi di permanenza più lunghi. L’integrazione tra nuovi spazi, impianti evoluti, digitalizzazione dei processi e produzione di energia rinnovabile permette di rafforzare la capacità dello scalo e di offrire ai passeggeri un’esperienza più confortevole, funzionale ed efficiente.
DESIGN ARCHITECT
Architecna Engineering
COMMITTENTE
TOSCANA AEROPORTI
TIPOLOGIA INTERVENTO
Nuova costruzione
DESTINAZIONE D'USO
AIRPORTS, SERVICES
IMPORTO OPERE
56 MLN €
LUOGO
PISA
PERIODO
2023 - ongoing
NUMERI
Superfici:
Superficie totale: 50.600 metri quadrati
Terminal arrivi: 6.700 metri quadrati
Terminal partenze: 3.680 metri quadrati
Dati:
Capacità passeggeri annua: 7 milioni di viaggiatori
Impianti:
Impianto fotovoltaico da 300 kW
CERTIFICAZIONI E SOSTENIBILITÀ
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CREDITI FOTOGRAFICI
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CREDITI DI PROGETTO
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- Progettazione esecutiva MEP
- Progettazione impianti antincendio
- Valutazione e adeguamento sismico
“L'integrazione degli impianti meccanici, elettrici e idraulici è uno degli elementi chiave del progetto: i nuovi sistemi, i controlli digitali e le infrastrutture di sicurezza sono progettati come un'estensione coordinata e pienamente interoperabile del terminal esistente.”






